CORRELATI
Cronaca

Riaperto lo storico municipio di Mirandola. VIDEO

Cronaca

Accoglienza, in città una ventina di bambini provenienti da Taybeh. VIDEO

Cronaca

Sisma, la Bassa ricorda le vittime dei capannoni crollati il 29 maggio del 2012. VIDEO

Omicidio Gozzoli, la famiglia: “Chiediamo giustizia”

Venerdì a Modena ci sarà la prima sentenza sull’uccisione del 41enne, trovato morto nella sua casa di Casinalbo il 10 marzo 2023. “Quello che ci aspettiamo dai processi è che emerga tutta la verità” ha detto la sorella.

MODENA – È attesa per venerdì a Modena la prima sentenza per l’omicidio di Alessandro Gozzoli, trovato morto nella sua casa a Casinalbo di Formigine il 10 marzo del 2023. Il 41enne morì per asfissia meccanica acuta, causata da un’azione violenta che gli provocò la rottura della trachea, dopo essere stato legato. A compiere il delitto, in base alle indagini, sarebbero stati due giovani romeni fuggiti e poi rintracciati e arrestati all’estero. Il 20 dicembre si conclude l’abbreviato per uno dei due mentre per l’altro sospettato è in corso il dibattimento in assise. E per la prima volta è la famiglia a parlare, nella persona di Simona Gozzoli, sorella della vittima: “Non vogliamo vendetta ma giustizia” ha dichiarato all’ANSA. “Non c’è stato un solo istante in cui i due colpevoli abbiano manifestato dispiacimento o anche solo vicinanza umana ad Alessandro e a noi. Lo hanno ucciso, abbandonato e derubato, e ora merita giustizia”.

© Riproduzione riservata

CONDIVIDI

SEGUICI SUI SOCIAL
Cerca nel sito