L’abbraccio modenese agli esuli della guerra in Ucraina: tutti uniti per chiedere “una pace giusta” dopo undici anni di guerra e non tre, sottolineano coloro che ancora temono per le sorti dei loro cari.
MODENA – Gli esuli ucraini a Modena ci tengono, non vogliono che la popolazione europea cada in errore: la guerra che squarcia il loro Paese ha avuto inizio nel 2014 con le occupazioni militari di Crimea e Donbass. È cambiata, semmai, negli ultimi tre anni: moltiplicata per potenza, vastità e numero di morti – soprattutto civili, spiegano, oggi più che mai.
Ucraini e modenesi fianco a fianco in Piazza Mazzini, accomunati dai colori giallo e blu e dal messaggio: “il tempo della pace è ora”. Una “pace giusta”, chiedono gli esuli del conflitto, rifiutando l’idea che la Russia possa porre condizioni vessatorie e antidemocratiche quali la destituzione dell’attuale Governo.