Firmata la compravendita con il Fondo i3-Università di Invimit SGR. La cooperativa sociale: “Così si accelera la riqualificazione dell’edificio e si offrono nuove risposte all’emergenza abitativa modenese”.
MODENA – Cambia proprietà il palazzo di via delle Costellazioni 170, che da anni ospita stranieri richiedenti asilo. La Cooperativa L’Angolo ha acquisito l’immobile siglando l’atto di compravendita con il fondo “i3-Università” di Invimit Sgr. Il passaggio è stato perfezionato a Bologna nello studio notarile Elena Testa. A darne notizia è la stessa cooperativa sociale che spiega come in questo modo potrà “proseguire le proprie attività con maggiore stabilità e capacità di programmazione”. Inoltre, spiega ancora L’Angolo “questa acquisizione permetterà a fornire un’ulteriore risposta all’attuale emergenza abitativa”. L’edificio sarà ora interessato da un intervento di riqualificazione e ammodernamento per migliorarne la qualità degli spazi.
LA FIRMA
È stato perfezionato ieri a Bologna, presso il Notaio Elena Testa, l’atto di compravendita dell’immobile di Via delle Costellazioni 170 a Modena, di proprietà del Fondo i3-Università, partecipato da Invimit SGR S.p.A., la società interamente detenuta dal MEF che si occupa della valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico. L’immobile, che attualmente ospita circa 500 persone, è stato acquistato dalla Cooperativa terapeutica “L’Angolo”, che dal 1978 opera nel territorio di Modena. L’operazione riveste una significativa rilevanza e consente a entrambe le parti di perseguire le proprie finalità: la Cooperativa L’Angolo potrà proseguire le proprie attività – fondamentali per il tessuto sociale della città di Modena e svolte in stretta collaborazione con le istituzioni – con maggiore stabilità e capacità di programmazione; inoltre, l’acquisizione permetterà alla nuova proprietà di contribuire a fornire un’ulteriore risposta all’attuale emergenza abitativa della città di Modena, accelerando gli interventi di riqualificazione necessari per ammodernare l’edificio e migliorare la qualità degli spazi a beneficio della comunità locale. La SGR, dall’altra parte, conferma la propria attenzione nel fornire risposte concrete alle esigenze del territorio, tutelando al contempo l’interesse del Fondo e dei suoi Partecipanti.