Nonostante il tempo incerto in tantissimi si sono riversati in centro per la tradizionale manifestazione che anticipa San Geminiano. Più di 400 le bancarelle, musei e monumenti aperti.
MODENA – Precede di due settimane quella del patrono San Geminiano, ma per i modenesi è comunque un appuntamento imperdibile. La fiera di Sant’Antonio anima il centro, si parte con un classico: una colazione sostanziosa vista la giornata, piadina con salsiccia, e perché no, un bicchiere di vino rosso per scaldarsi
444 ambulanti da ogni parte d’Italia, specialità gastronomiche di ogni tipo: biancheria per la casa, abiti , oggetti unici. Si scuriosa tra le bancarelle ma c’è un must: La tradizione, infatti, vuole che a Sant’Antonio sia la donna a comprare un regalo per il marito o il fidanzato.