Ieri pomeriggio il Teatro Comunale di Modena si è trasformato in un mondo di sogno. In scena il grande capolavoro nella nuova rilettura contemporanea di Mauro Bigonzetti sulla musica intramontabile di Čajkovskij.
MODENA – Ha scelto Modena ed il teatro Pavarotti Freni per la prima assoluta italiana la nuova produzione dello Schiaccianoci ad opera del coreografo Mauro Bigonzetti. Il grande capolavoro di Cajkoeskij è stato applauditissimo ieri in questa nuova versione che ha visto esibirsi sul palco i danzatori della MM Contemporary Dance Company
Come si rilegge un’intramontabile classico come “Lo schiaccianoci”, icona della storia del balletto? “Spettinandolo” un po’ ha spiegato il celebre coreografo Mauro Bigonzetti che ha curato la nuova versione del capolavoro di Cajkovskij, applauditissimo nella prima assoluta italiana per cui si è scelto il teatro comunale di Modena dopo l’anteprima mondiale al Lac di Lugano, che è anche produttore principale dello spettacolo. Sul palco i danzatori della MM Contemporary Dance Company, diretti da Michele Merola
Bigonzetti, dieci anni di direzione di Aterballetto, un periodo alla testa del Corpo di Ballo della Scala nel 2016, una carriera internazionale che lo ha visto firmare lavori per le più importanti compagnie, ha regalato al pubblico uno schiaccianoci nuovo, un balletto coinvolgente che, ripercorrendo le storie di Drosselmeier e di Clara, dal racconto originario di Hoffman, ha invitato il pubblico a lasciarsi andare nel mondo del proprio immaginario, grazie ad un impianto scenico visionario che, con le sue architetture 3D, si immerge in un gioco tra realtà e fantasia, tra visibile e inconscio. La partitura è integrale.