Un programma ricco di iniziative accompagna la città in momenti di riflessione sulla persecuzione ebraica e l’Olocausto. Tra gli eventi, passeggiate tra luoghi storici, incontri con Marcello Flores e Gad Lerner, e lo spettacolo dedicato alla sopravvissuta Charlotte Delbo. Concerti e appuntamenti nelle scuole completano il calendario.
Modena – Come continuare a fare memoria degli orrori del secolo scorso, quando i testimoni diretti della Shoah non ci saranno più e resteranno soltanto i documenti? A Modena, la risposta è negli eventi e nella partecipazione della comunità: la memoria diventa così una voce viva, capace di parlare al presente e di interrogare il futuro. Il programma di iniziative per ricordare la liberazione dei prigionieri di Auschwitz e riflettere sulla Shoah e sull’Olocausto, comprese le persecuzioni di Rom e Sinti, è ricco e variegato. Si parte con il doppio incontro con lo storico Marcello Flores. Domenica, dalle 15, è prevista una camminata lungo le strade della città, da Largo Garibaldi, per ripercorrere storie e vicende della persecuzione ebraica; la giornata si chiuderà al Comunale con il Concerto della Memoria e del Dialogo. Tra gli eventi più importanti, il 27 gennaio al Cinema Arena Gad Lerner incontrerà il pubblico. Sempre il 27, alle Passioni, si terrà lo spettacolo di Ert dedicato a Charlotte Delbo, sopravvissuta ad Auschwitz, che racconta le vicende di 23 donne: una delle rare storie al femminile legate alla Shoah. La matinée dello stesso spettacolo sarà dedicata agli studenti delle scuole superiori di Modena.