Tra i 17 tagli previsti dal Governo per la Regione Emilia-Romagna, alla Provincia di Modena ne toccheranno due. Questo emerge dai primi colloqui avviati col commissario ad acta Bruno Di Palma. “Subiremo questa decisione, ma tempi e modi non ci appartengono” ha detto il presidente della provincia.
MODENA – Dimensionamento scolastico, tra i 17 tagli previsti dal Governo per la Regione Emilia-Romagna, alla Provincia di Modena ne toccheranno due. Sono le ipotesi che emergono dai primi colloqui avviati col commissario ad acta Bruno Di Palma, che è anche direttore generale dell’ufficio scolastico regionale.
Le leggi impongono però al commissario di agire, rapidamente e senza particolari margini di discrezionalità. Le linee guida dovrebbero essere quelle di una delibera della regione Emilia-Romagna del 2023, attuata a seguito di un decreto interministeriale collegato al Pnrr, ma sul quale l’allora giunta Bonaccini aveva proposto ricorso al Tar. Intanto le famiglie alle prese con le iscrizioni scolastiche, che scadono il 14 febbraio, manifestano incertezze ma il Presidente della Provincia rassicura.