In occasione del Giorno della Memoria, Ologramma in concerto al BPER Forum. Un evento che intreccia musica, parole e danza per riflettere sul significato profondo del ricordare come atto collettivo, civile ed etico
MODENA – “La Memoria delle Memorie”, musica parole e danza per la regia di Carlo Stanzani, eseguite da un’orchestra speciale – quella di Ologramma. La scaletta è un percorso, apre con Schindler’s List e chiude con Give Peace a Chance di John Lennon e Yoko Ono; ci sono anche le arie de “La Vita è Bella”, il cui compositore Nicola Piovani si è esibito pochi giorni fa in Duomo a Modena nel concerto di San Geminiano. Il dodicesimo concerto annuale di Ologramma punta a mescolare insieme memorie, plurale, dal passato – partendo da quella della Shoah riferita al Giorno della Memoria, e arrivando alla memoria che dobbiamo avere oggi di orrori purtroppo sempre nuovi. A Daniele Francesconi è stata affidata l’introduzione della serata, gli accenti posti sul senso di comunità e sulla comunione d’intenti necessarie a procedere nella direzione giusta a partire da una delle missioni di Ologramma, quella formativa.