Esposti cimeli, fotografie e lettere del soprano nei suoi primissimi anni di studio. Primo passo della nuova associazione nello stesso giorno in cui la Freni debuttò a Modena nella Carmen di Bizet
MODENA – Le foto di Mirella bambina, al suo primo concorso che tenne l’11 ottobre del 45 a dieci anni al teatro Storchi, le lettere che scriveva alle amiche, quelle in cui confidava le sue difficoltà con lo studio del francese o dove scriveva a Leone Magiera. La Freni degli inizi, dei primissimi passi, quelli che mosse tra lo studio del Belcanto, quando mai avrebbe potuto immaginare la carriera strabiliante che le si sarebbe aperta dinanzi. Quella Mirella Freni viene descritta e raccontata nella mostra allestita al Ridotto del Teatro Comunale. “Da modena al mondo, la realizzazione di un sogno” il titolo dato all’esposizione che raccoglie fotografie, lettere e cimeli. L’inaugurazione è stato di fatto il primo passo ufficiale dell’Associazione dedicata al soprano modenese ed è stata celebrata volutamente il 3 febbraio, lo stesso giorno in cui, nel 1955 la Freni debutto’ in questo teatro nel ruolo di Micaela nella Carmen di Bizet. In questo febbraio, che da quest’anno diventerà ogni anno un pò il mese di Mirella, l’altro momento tanto atteso sarà il concerto di sabato 21, sempre al Ridotto, al termine verrà conferito anche il Premio Mirella Freni alla carriera al soprano Anna Pirozzi, interprete di riferimento del panorama lirico internazionale