Il nuovo tratto di 6 km collegherà la tangenziale al casello autostradale di Modena Sud e premetterà di alleggerire la pressione su Vignolese e Gherbella. L’assessore Guerzoni: “Con grande ritardo siamo stati ascoltati”
MODENA – Via libera da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti alla cosiddetta ‘Complanarina’ di Modena. E’ stato approvato, in via ufficiale, il nuovo tratto di circa sei chilometri che collegherà la tangenziale della città al casello autostradale di Modena Sud sulla A1 sbloccando, spiegano dallo stesso Mit, “un’opera attesa da oltre quindici anni”. A giudizio del ministero, la nuova arteria, “voluta fortemente dal ministro Salvini” (così è scritto nella nota stampa divulgata dallo stesso Mit) rappresenta un nodo fondamentale per la mobilità del territorio. L’opera permetterà di alleggerire la pressione del traffico sulla Vignolese e su via Gherbella rendendo più scorrevole la viabilità locale. Nel dettaglio l’intervento complessivo prevede una revisione globale di rotatorie, svincoli e del cavalcavia autostradale.
La replica dell’assessore Giulio Guerzoni al ministro Salvini
“Apprendiamo da un’agenzia di stampa che sarebbe arrivato il via libera del Ministero alla Complanarina. Finalmente!
Un risultato merito di Modena e del territorio: con grande ritardo ma pare siamo stati ascoltati. Attendiamo ora il decreto per essere sicuri sia la volta buona. E’ oltre un anno che come Amministrazione comunale chiediamo risposta al Governo per una cosa semplice e di buon senso: sbloccare la Complanarina con l’ultimo decreto e permettere così la conclusione di un cantiere che è già quasi all’80%.
Se, come ci auguriamo tutti, la notizia sarà confermato dopo mesi di rinvii, silenzi e contenziosi nazionali, esprimeremo la nostra soddisfazione.
Attendiamo il decreto ufficiale e non la velina del ministro Salvini che non ha alcun merito in questa vicenda, al massimo ritardi enormi visto che tutta la politica bipartisan era ed è d’accordo per procedere a completare l’opera.
Una volta giunta l’ufficialità, tutto il territorio modenese e provinciale è pronto a confrontarsi per tempi celeri e attenuare impatto ambientale e sulla viabilità”