“Siamo d’accordo per un percorso di azienda unica regionale, ora serve che ogni azienda presenti un piano industriale” – cosi il sindaco Mezzetti dopo la riunione di ieri pomeriggio in Regione.
MODENA – L’obiettivo è lavorare per costruire un’azienda unica del trasporto pubblico locale. Questo è emerso dal tavolo che si è tenuto martedì pomeriggio in Regione alla presenza del presidente De Pascale, dei sindaci e delle aziende di Bologna, Modena, Reggio, Piacenza, Ferrara, Ravenna, Rimini e Forlì-Cesena. Per partire serve un piano industriale credibile e regole di governance equilibrate e trasparenti. Un’azienda unica che possa rilanciare il servizio, valorizzare i lavoratori e avere standard di qualità più alti, lasciando da parte i campanilismi. Un percorso di certo non facile, visti anche i tagli del governo centrale al trasporto pubblico. L’Emilia-Romagna ricorda di aver incrementato i fondi destinati al Tpl, con uno “stanziamento di 130 milioni di risorse regionali per il 2026, 10 milioni in più rispetto all’anno precedente, che saliranno a 140 milioni nel 2027”.