Un grande viaggio nella cultura del Seicento tra arte, potere, fede e scienza. L’esposizione ripercorre la nascita del Barocco da Roma alla sua diffusione nelle corti europee, offrendo una rilettura moderna di una stagione cruciale della storia dell’arte.
FORLI’ (Forlì-Cesena) – La stagione delle grandi mostre ha una tappa obbligata nella nostra regione. Ha aperto i battenti al museo San Domenico di Forlì la grande esposizione “Barocco. Il gran teatro delle idee”. Un percorso articolato in 12 sezioni, che propongono un viaggio che dal fascino dell’antico giunge fino alle risonanze contemporanee. In mostra opere che vanno da Bernini, Borromini, Caravaggio a Pietro da Cortona, Guercino, Guido Reni, Van Dyck, Rubens ma anche Bacon, Boldini, de Chirico, Fontana, Melotti, Boccioni e molti altri, il tutto in un dialogo tra due epoche lontane ma intimamente connesse.
La mostra “Barocco. Il Gran Teatro delle Idee” si tiene da 21 febbraio al 28 giugno 2026 nelle sale del Museo Civico San Domenico (orari da lunedì a venerdì 9.30-19; sabato, domenica e giorni festivi: 9.30-20). Ideata e realizzata dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì in collaborazione con il Comune di Forlì, è curata da Daniele Benati, Enrico Colle e Fernando Mazzocca, con la collaborazione di Bernard Aikema. Presidente del comitato scientifico è Cristina Acidini, mentre la direzione generale è di Gianfranco Brunelli. Come ogni anno la mostra ha una partnership con Mediafriends a favore del progetto “Ruth” contro la violenza sulle donne, in collaborazione con la Caritas.