A Modena e provincia ne soffrono più di 300 persone. Annualmente si registrano 195 nuovi casi d’età compresa tra i 12 e i 35 anni
MODENA – Ausl e Azienda Ospedaliero Universitaria di Modena unite per combattere bulimia e anoressia, patologie sempre più diffuse soprattutto tra le giovani donne. In provincia si registrano annualmente 195 nuovi casi, d’età compresa tra i 12 e i 35 anni; più di 300 le persone seguite nel 2025. I numeri sono sostanzialmente stabili, ma preoccupa l’aumento della gravità e complessità dei casi.
Presso la sede di via Newton a Modena si svolgono quotidianamente attività ambulatoriali e ambulatoriali intensive che includono alimentazione assistita e riabilitazione psico-nutrizionale. I pazienti sono seguiti da un’equipe multidisciplinare. Molto importante è il coinvolgimento delle famiglie.
Lungo tutto il percorso terapeutico sempre fondamentale è l’intervento psicologico.