Il 50enne varesotto, noto per “la strage dei fornai” del 1998, è stato catturato dai carabinieri nella sua terra di origine
VARESE – E’ finita dopo tre giorni la fuga di Elia Del Grande, il 50enne evaso il giorno di Pasqua dalla casa-lavoro di Alba in provincia di Cuneo dalla quale era uscito grazie a una licenza. I carabinieri lo hanno rintracciato e arrestato in provincia di Varese. Sempre nella sua terra d’origine era stato catturato nel novembre scorso dopo la prima rocambolesca fuga dalla casa lavoro di Castelfranco Emilia avvenuta nell’ottobre scorso dove si era calato dal muro di cinta intrecciando dei fili elettrici. Il 50enne noto per la strage dei Fornai di Cadrezzate avvenuta nel 1998 quando uccise padre, madre e fratello nell’abitazione sopra il forno di famiglia, è stato trovato alla guida di una Fiat 500 risultata rubata in un cimitero della zona. Ha cercato di eludere i controlli dei militari che lo hanno bloccato e condotto in carcere su disposizione della Procura di Varese. Un carabiniere è rimasto lievemente ferito durante la cattura. Per il triplice omicidio Elia Del Grande fu condannato all’ergastolo, pena ridotta in appello a 30 anni per il riconoscimento della semi infermità mentale. Grazie ai benefici di legge ne ha espiati 25, ma una volta uscito dal carcere è stato ritenuto ancora socialmente pericoloso. Da qui la misura di sicurezza nelle case lavoro prima a Castelfranco Emilia poi in Piemonte