Dalla 65ª assemblea di Avis Provinciale emerge una lieve flessione dei donatori, mentre aumentano le donazioni di plasma con Modena leader in Emilia-Romagna.
MARANELLO (MO) – Donare sangue è un gesto semplice, ma fondamentale per salvare vite. Eppure, i dati emersi durante la 65ª assemblea di Avis Provinciale di Modena raccontano una realtà in lieve flessione: i donatori sono diminuiti dell’1,56% rispetto all’anno precedente.
Un calo contenuto che, però, non restituisce un quadro del tutto negativo. Sul territorio modenese restano infatti circa 30mila donatori attivi, a conferma di una rete solida e radicata. A crescere, inoltre, sono le donazioni di plasma, sempre più centrali per numerose terapie salvavita. In questo ambito, Modena si distingue come primo fornitore a livello regionale in Emilia-Romagna.
Proprio l’aumento della raccolta di plasma rappresenta un segnale incoraggiante e indica una maggiore consapevolezza verso forme di donazione complementari al sangue intero, oggi sempre più richieste dal sistema sanitario.
Resta però aperta una sfida cruciale per il futuro: garantire il ricambio generazionale. Avis punta con decisione sui giovani, investendo in campagne di sensibilizzazione e nuove modalità di coinvolgimento, con l’obiettivo di assicurare continuità a un gesto che resta essenziale per la comunità.
Giulia Guaglione
