Al Parco Unità d’Italia eliminati i cestini interni e introdotte isole ecologiche agli ingressi per incentivare raccolta differenziata e senso civico.
BOMPORTO (Modena) – A Bomporto il Parco Unità d’Italia diventa “rifiuti free”. Da oggi, infatti, nell’area verde non sono più presenti cestini interni: al loro posto sono state installate cinque isole ecologiche agli ingressi, dove i visitatori potranno conferire correttamente i rifiuti differenziandoli. L’iniziativa, presentata con una festa pubblica organizzata dall’amministrazione comunale, prende ispirazione da modelli già adottati in diverse città del Nord Europa e punta a promuovere una maggiore attenzione alla sostenibilità e al decoro degli spazi pubblici. Il progetto è stato ideato dal gruppo comunale dei volontari e ha vinto il concorso #abbiamonelcuore promosso dal Gruppo Hera. Durante l’evento, animato da laboratori di riciclo per bambini e attività di plogging, sono intervenuti la sindaca Tania Meschiari, l’assessore all’Ambiente Andrea Berselli, rappresentanti di Hera e i volontari coinvolti. Proprio questi ultimi, da anni impegnati nella cura del parco, hanno evidenziato come la presenza dei cestini non garantisse necessariamente ordine e pulizia: spesso venivano utilizzati in modo improprio o ignorati, con rifiuti lasciati a terra o sui tavoli. Da qui la decisione di cambiare approccio: eliminare i cestini e responsabilizzare i frequentatori del parco, invitandoli a portare i rifiuti fino agli ingressi, dove sono disponibili contenitori per carta, plastica e indifferenziato. Per vetro e organico restano utilizzabili i cassonetti situati nelle immediate vicinanze. Per facilitare l’adozione del nuovo sistema sono stati installati cartelli informativi e realizzati percorsi guidati con graffiti a terra, pensati per indirizzare i visitatori verso le isole ecologiche e sensibilizzarli sull’importanza della raccolta differenziata anche fuori casa. Nella fase iniziale, inoltre, i volontari saranno presenti nel parco per fornire indicazioni e chiarire eventuali dubbi. Secondo l’assessore Berselli, il progetto rappresenta un passo avanti nella gestione sostenibile degli spazi pubblici e mira a favorire un cambiamento culturale, incoraggiando i cittadini a prendersi cura dell’ambiente. Sulla stessa linea i volontari, che sottolineano come l’obiettivo sia rendere il parco più pulito e valorizzare il lavoro quotidiano di manutenzione. Il Gruppo Hera, che ha sostenuto l’iniziativa, evidenzia infine come la sperimentazione possa contribuire non solo a migliorare la raccolta differenziata nell’area, ma anche ad aumentare la consapevolezza dei cittadini sull’importanza di una corretta gestione dei rifiuti.