E in Piazza Martiri a Carpi il ricordo delle vittime seguito dal corteo per la pace con la bandiera arcobaleno lunga 100 metri
FOSSOLI (Carpi) – La Liberazione al Campo di Fossoli è stata celebrata attraverso le letture poetiche di Simone Maretti accompagnate dalla Corale Savani. “Voi non dovete appoggiarvi a una parola, voi dovete capirlo dal silenzio dei morti, per che cosa combattete”. Parole di resistenza, da Giuseppe Ungaretti a Giorgio Caproni, fino a Primo Levi. E’ l’aurora di un mondo migliore. Ne avevano e ne hanno ancora speranza tutti. Chi è transitato e ha conosciuto l’orrore della deportazione al Campo di Fossoli, credeva e sognava che oggi, alle prime luci dell’alba, si potessero decantare parole di memoria, accompagnate dalla possibilità di un mondo migliore.
In Piazza Martiri, poi, il ricordo delle vittime e il corteo per la pace. Mano nella mano, grandi e piccoli hanno portato con loro la bandiera arcobaleno lunga 100 metri, issata sul Torrione degli Spagnoli. Altro momento potente. E la città si è riunita intorno ai bambini delle scuole Verdi e all’orchestra delle scuole medie Alberto Pio. Risuona La Vita è Bella del maestro Nicola Piovani, per ricordarci che l’aurora di un mondo migliore, chissà, non è poi così lontana 81 anni dopo la liberazione italiana.