Imputato un 19enne di origine marocchina, vittima una donna cinquantenne. Il fatto risale al 19 agosto dell’anno scorso lungo la ciclabile di San Damaso
MODENA – E’ stata fissata per il 20 maggio prossino l’udienza preliminare per il 19enne di origine marocchina accusato di violenza sessuale nei confronti di una donna di 50 anni, fatto avvenuto lo scorso 19 agosto lungo la pista ciclabile di San Damaso. Il giovane assistito, dagli avvocati Enrico Fontana e Francesca Corsi deve rispondere di accuse gravissime; violenza sessuale pluriaggravata, rapina e lesioni aggravate. La difesa chiederà al giudice dell’udienza preliminare Andrea Scarpa il rito abbreviato condizionato dalla perizia psichiatrica per stabilire se il ragazzo era capace di intendere e di volere al momento del fatto. La vittima è assistita dagli avvocati Cosimo Zaccaria e Peter Martinelli.