Potrebbero essere i colossi Huawei e JAC a dare la “scossa” al Tridente: ipotesi primo modello già nel 2027
MODENA – Un’alleanza con i cinesi per rilanciare Maserati? Possibile. Stando ai rumors che ormai circolano a livello mondiale, Stellantis avrebbe avviato nuove trattative con Huawei e Jac Motors per sviluppare nuovi modelli elettrici per la Casa del Tridente, puntando su un software avanzato ed una produzione condivisa. Secondo i media cinesi, il primo modello potrebbe arrivare già dal 2027. Il progetto seguirebbe il modello Hima di Huawei, già usato con altri costruttori cinesi per auto ad alto contenuto tecnologico. Huawei fornirebbe software, cockpit digitali e sistemi di guida assistita; Jac si occuperebbe della produzione. Maserati contribuirebbe con design e posizionamento premium. Il piano prevederebbe due versioni dello stesso veicolo: una a marchio Maextro per la Cina e una Maserati per i mercati internazionali. Anche se l’accordo definitivo non sarebbe ancora stato firmato, ricerca e sviluppo sarebbero già partiti. Per Stellantis, l’operazione rappresenterebbe un tentativo di rilanciare Maserati, reduce da anni difficili: nel 2025, il marchio ha registrato una perdita di 840 milioni di euro e le vendite globali sarebbero scese sotto le 8.000 unità, con un forte crollo soprattutto in Cina. Huawei ha già ottenuto risultati importanti nel segmento premium con la Maextro S800 sviluppata insieme a Jac. L’iniziativa si inserisce nella più ampia strategia di Antonio Filosa, che ha indicato le partnership, anche con gruppi cinesi, come centrali per il futuro di Stellantis.