Nel pomeriggio l’incontro in Prefettura. “Chiaramente gli inquirenti faranno ulteriori accertamenti”, però il fatto sembra collocabile “in una situazione di disagio psichiatrico” ha detto.
MODENA – Nel pomeriggio a Modena anche l’incontro in Prefettura a cui hanno partecipato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi con il capo della Polizia, insieme al sindaco Massimo Mezzetti e al presidente di Regione Michele De Pascale.
“Chiaramente gli inquirenti faranno ulteriori accertamenti – ha detto – però il fatto sembra collocabile in una situazione di disagio psichiatrico”.
“Non cambia la tragicità degli effetti e quello che è successo, anzi per certi versi preoccupa”, ma “per il mestiere che ci è dato di fare, registrare che non c’era nulla che ci fosse sfuggito dal punto di vista della prevenzione antiterrorismo ci conforta”, ha aggiunto.
“La componente psichiatrica è storicamente molto molto evidente, però il resto lo stabiliranno gli inquirenti. Oggi quello che è di maggiore evidenza è questa condizione personale di carattere psichiatrico”, ha ribadito il ministro a margine dell’incontro, parlando con i giornalisti.