Non sono mancati riferimenti alla necessità di rafforzare la risposta dello Stato: dal palco è stato ribadito il tema della certezza della pena e della gestione dell’autore della tragedia, definita “un atto gravissimo” e di difficile comprensione
MODENA – Una piazza gremita, come da tempo non si vedeva, e carica di emozione ha fatto da cornice oggi alla manifestazione “Modena Unita”, convocata all’indomani della tragedia che ha scosso la città e la provincia. Nel pomeriggio si sono susseguiti gli interventi istituzionali, con la presenza dei sindaci del territorio e delle principali autorità locali e regionali.
Dal palco è intervenuto il sindaco di Modena Massimo Mezzetti, che ha parlato di una “risposta di comunità” davanti all’accaduto, sottolineando la necessità di evitare tensioni e contrapposizioni. “Gli slogan non risolvono i problemi – è stato il messaggio riportato – serve unità e coesione”, con un forte richiamo alla tenuta sociale della città.
Nel corso della manifestazione è intervenuto anche il presidente della Regione Michele De Pascale, mentre sul palco erano presenti numerosi primi cittadini della provincia di Modena.
Durante gli interventi è stato espresso cordoglio e vicinanza alle persone coinvolte nei fatti di ieri, con un passaggio anche sul ruolo delle istituzioni e dell’emergenza sanitaria, definita “efficiente e tempestiva” nella gestione dell’accaduto.
Non sono mancati riferimenti alla necessità di rafforzare la risposta dello Stato: dal palco è stato ribadito il tema della certezza della pena e della gestione dell’autore della tragedia, definita “un atto gravissimo” e di difficile comprensione, che dovrà avere conseguenze giudiziarie.
Ampio spazio anche al riconoscimento del coraggio di alcuni cittadini che sono intervenuti nelle fasi concitate dell’episodio, contribuendo a bloccare il responsabile.
La manifestazione si è chiusa tra applausi e momenti di forte partecipazione emotiva, in una piazza descritta dai presenti come “la migliore risposta possibile” della comunità modenese.