Prima udienza per la violenza sessuale avvenuta il 19 agosto 2025 sulla ciclabile di San Damaso, imputato un 19enne di origine marocchina. Il gup ha disposto la perizia psichiatrica come richiesto dalla difesa. La vittima, una donna 50enne, era presente in aula
MODENA – Erano in aula entrambe, vittima e carnefice, alla prima udienza del processo per la violenza sessuale e l’aggressione avvenuta il 19 agosto dell’anno scorso lungo la ciclabile di San Damaso. Imputato è un 19enne di origine marocchina, assistito dagli avvocati Francesca Corsi e Enrico Fontana che hanno chiesto al tribunale il rito abbreviato condizionato dalla perizia psichiatrica. Accertamento clinico accolto dal giudice. La vittima, una cinquantenne assistita dagli avvocati Peter Martinelli e Cosimo Zaccaria, ribadisce la piena fiducia nei magistrati ma sottolinea la premeditazione del suo aggressore. La donna, che in aula ha rivisto il suo aggressore, sta dimostrando un’enorme forza d’animo.