Ancora non si trova il telefono della 32enne scomparsa, il cui corpo è stato rinvenuto nella Torre di Vitriola. Non si esclude il decesso a causa di un crollo accidentale. L’avvocato Deborah de Cicco ha presentato istanza alla Procura per poter visionare i resti.
MONTEFIORINO (Modena) – Sono giorni di attesa per i familiari di Daniela Ruggi, la 32enne scomparsa da Montefiorino nel settembre 2024 e poi ritrovata senza vita nella torre di Vitriola, a pochi metri dalla sua abitazione. Il 28 maggio è stato recuperato l’intero scheletro, a cinque mesi di distanza dal ritrovamento del teschio. Gli abiti insieme ai resti ossei verranno ora analizzati dagli antropologi forensi dell’Istituto di medicina legale di Milano.
Ancora nessuna traccia invece del telefono di Daniela, dal quale non si separava mai come hanno raccontato amici e conoscenti in questi mesi.
Nei vani interni della torre sono stati ritrovati anche imballaggi e rifiuti che verranno analizzati per capire se c’è un collegamento con Daniela o se sono frutto di bivacco nella zona. Intanto il legale difensore del fratello di Daniela Deborah de Cicco ha presentato altre due istanze dopo quella relativa al reggiseno della vittima, che è stato trovato solo in parte.
Una ricostruzione comunque difficile a causa del tempo trascorso e del contesto cui sono stati trovati i resti della 32enne