CORRELATI
Cultura e spettacoli

Il Conservatorio di Modena e Carpi intitolato a Luciano Pavarotti. VIDEO

Cronaca

Carovita, fuggono da Modena anche gli insegnanti di ruolo. Cgil: “Scoperte oltre tremila cattedre”. VIDEO

Economia

Vantive-Gambro, il Mimit conferma la reindustrializzazione del sito di Medolla. Governo pronto al Golden Power

Settore ceramico, é crisi. Fatturato in calo e rischio cassa integrazione. VIDEO

Rischio di ferie anticipate e cassa integrazione per i lavoratori del distretto ceramico. Le aziende perdono competitività. A metà luglio la decisione dell’Unione europea sui criteri di calcolo di ETS, le quote di emissione.

MODENA – Ceramica con il segno meno: fatturato in calo dello 0,4% nel 2025 per circa 7,5 miliardi complessivi contando anche gli altri segmenti come laterizi, materiali refrattari e sanitari. Una flessione che si aggrava nel primo trimestre di quest’anno -0,5 i volumi e -2% il fatturato. Margini sempre più ridotti e costi in aumento, come per energia e trasporti. Come da tradizione a fare il punto sul settore è stato il presidente di Confindustria Ceramica Augusto Ciarrocchi. Preoccupa l’ascesa asiatica, Cina e India, negli Stati Uniti, ma anche in Europa. Gli effetti sull’occupazione sono già all’orizzonte nel distretto: cassa integrazione e ferie anticipate.

L’attenzione resta massima sulla decisione dell’Unione Europea riguardo la revisione dei criteri di calcolo delle quote di ETS, ovvero le tasse sulle emissioni. Se prima si sperava ad una sospensione, ora si punta piuttosto ad un congelamento delle condizioni attuali riconoscendo per il settore il raggiungimento della miglior tecnologia possibile per l’abbattimento delle emissioni. Chiedendo inoltre una miglior distribuzione all’industria delle risorse raccolte, in Italia in gran parte trattenute dal governo.

© Riproduzione riservata

CONDIVIDI

SEGUICI SUI SOCIAL
Cerca nel sito