Algoritmi e persone, la sfida delle aziende: attrarre talenti, valorizzare il welfare e costruire crescita sostenibile al centro del convegno di Generali e Blulend
MODENA – Intelligenza artificiale o intelligenza naturale? Nell’epoca in cui sempre più processi vengono affidati agli algoritmi, quale valore mantiene il capitale umano nella gestione e nella crescita di un’azienda? È questa la riflessione al centro del convegno organizzato da Generali e dalla start up Blulend. In un mercato del lavoro sempre più complesso, attrarre, trattenere e far crescere le persone non è più un compito esclusivo delle risorse umane, ma una variabile strategica che incide direttamente sulla competitività delle imprese. A testimoniarlo sono stati gli imprenditori di importanti realtà economiche che hanno partecipato alla tavola rotonda moderata dal direttore di TRC, Ettore Tazzioli. Al centro del dibattito anche il tema del welfare, sempre più rilevante nelle dinamiche aziendali, come spiega Davide Galletti, amministratore delegato di Blulend, start up bolognese specializzata nel credito per la sostenibilità delle imprese e nello sviluppo di soluzioni dedicate al welfare aziendale.