Per la prima volta la temperatura massima tocca quota 40, ma a preoccupare sono soprattutto le notti tropicali con minime di 25 gradi
MODENA – La città brucia, le temperature toccano i 40 gradi e per la prima volta, anche per la giornata di domani, è stato assegnato il codice rosso di allarme massimo per una ondata di calore. A Modena per ora nessuna emergenza, ma è attivo il Centro Operativo Comunale.
Si tratta della prima volta che il bollettino di Arpae-Protezione civile assegna il codice di allarme massimo per una ondata di calore. Un provvedimento che l’Emilia-Romagna ha già prorogato anche per l’intera giornata di domani, lunedì, quando in pianura il termometro raggiungerà di nuovo gli stessi picchi. Bollino rosso, dunque, con una scala di disagio bioclimatico “forte” in città che proseguirà anche nella giornata di martedì, con l’allerta meteo che prevede anche temporali con possibili conseguenze.
A Modena è stato attivato, non in presenza, il Centro Operativo Comunale di cui fanno parte sindaco, comandante della Polizia Locale e rappresentati delle forze dell’ordine. Il compito del COC è quello di coordinare eventuali interventi in emergenza mettendo in movimento la macchina della Protezione Civile. Situazioni che fortunatamente, non si sono fin qui verificate.
Al fianco del COC anche la sala operativa della Polizia Locale, che oltre ai quotidiani interventi è chiamata a verificare anche il rispetto dell’ordinanza firmata dal presidente della Regione Michele de Pascale, che ferma il lavoro all’aperto nelle ore più calde della giornata.