A dirlo è la Cgil che ha presentato il suo 4° Rapporto Law con dati che raccontano di come la nostra regione non sia immune da certe piaghe del mondo del lavoro
MODENA – Anche l’Emilia Romagna non è esente da situazioni di sfruttamento del lavoro e di caporalato. A ribadirlo la Cgil che a Palazzo Malvezzi a Bologna ha presentato il suo 4° Rapporto LAW “Lo Stato di bisogno”. Il documento analizza l’evoluzione dello sfruttamento lavorativo e del caporalato in Italia a dieci anni dalla legge 199/2016, conosciuta come “legge sul caporalato” che ha profondamente modificato il codice penale italiano per contrastare il lavoro nero e lo sfruttamento lavorativo.
Tra i dati più significativi dell’indagine si segnalano gli oltre 1400 lavoratori trovati in lavoro nero e un tasso di irregolarità ispettiva Inail nel 2025 del 71%