Cerimonia di inaugurazione e prime visite per il nuovo museo di arte sacra allestito nella chiesa di San Pietro dopo un anno di lavori. “E’ un lungo viaggio nella storia e nella fede” spiega il curatore Massimiliano Venturelli.
MODENA – Un anno di lavori per raccontare una storia millenaria quella che si è sviluppata in un complesso monastico benedettino sorto prima dell’anno Mille, mutato nel corso dei secoli, ricco oggi di testimonianze e di arte. In occasione della festa dei Santi Pietro e Paolo, le parrocchie di San Francesco e San Pietro hanno infatti inaugurato il nuovo percorso museale di arte sacra presso la chiesa di San Pietro, con sale espositive ricche di nuovi allestimenti. (E dalla ricostruzione dell’altare realizzato per le esequie di Cesare d’Este, il duca che fece di Modena la sua capitale).
Il progetto è stato messo a punto da Save Italian Beauty, che ha seguito la valorizzazione degli spazi e la realizzazione del nuovo percorso espositivo, con l’obiettivo di raccontare e custodire un patrimonio storico e artistico di grande valore: oggetti sacri e testimonianze della vita della comunità, in particolare tra il XVII e il XX secolo.