Scadenza rispettata per il Comune, il plauso del sindaco Massimo Mezzetti a tecnici e funzionari. Alle risorse provenienti dall’UE sono stati aggiunti 47 milioni dagli enti locali
MODENA – Sessantadue progetti al traguardo per oltre 80 milioni di euro di fondi europei catturati e un totale di 127 milioni trasformati e messi a terra: il Comune di Modena annuncia il completamento di tutti gli obiettivi legati al PNRR, annuncio che arriva nel giorno della prevista scadenza – proprio martedì 30 giugno – e senza ulteriori proroghe, con la sola incombenza rimasta di completare le procedure di liquidazione e rendicontazione anche lì entro scadenza, prevista per il 31 dicembre. “Un risultato di cui tutta la città può essere orgogliosa” commenta il sindaco Massimo Mezzetti, che fa i complimenti alla “grande squadra” dell’amministrazione comunale ora pronta a rivolgere i propri sforzi al completamento dei progetti ATUSS e degli interventi del Bando Periferie. Innovazione, competitività, transizione ecologica e inclusione: questi i quattro filoni del PNRR che su Modena hanno visto il Comune integrare gli 80 milioni giunti da Bruxelles con 29 milioni propri, più altri 18 messi in campo da altri enti. Tra gli interventi già completati ci sono quelli sul parco XXII Aprile, la realizzazione di 9 chilometri di piste ciclabili, le zone 30 nelle vie Santi-Cialdini e dei Gavassseti e l’area pedonale di Sant’Eufemia; poi cinque mense scolastiche, di cui quella della scuola primaria Sant’Agnese è già stata inaugurata; rinnovato lo Stadio del Baseball, completato il nuoto Teatro delle Passioni. Meno visibili gli interventi di efficientamento energetico, adeguamento sismico e accessibilità per disabili in varie zone della città, senza dimenticare il potenziamento delle infrastrutture tecnologiche con la migrazione di applicativi, servizi e infrastrutture verso ambienti cloud collegati alle piattaforme nazionali della Pubblica amministrazione.