40anni fa, il 26 aprile 1986, la tragedia di Chernobyl. Oggi prosegue lo straordinario lavoro dell’Associazione Chernobyl Maranello, Fiorano e Formigine: con i 15 bambini ospiti nel mese di luglio, sono 500 quelli accolti in 30 anni di progetto da oltre 270 famiglie del territorio
MODENA – Irina e Nikita, Maxim, Roman e gli altri bambini giocano nel Parco di Villa Gandini nel centro dell’Associazione Chernobyl Maranello, Fiorano e Formigine. A 40 anni dal disastro di Černobyl, il più grave incidente nucleare della storia, avvenuto il 26 aprile 1986 nell’allora Unione Sovietica, oggi Ucraina, l’Associazione continua nello straordinario progetto di accoglienza: con questi 15 bambini bielorussi che per un mese resteranno qui, sono 500 quelli accolti dal oltre 270 famiglie del territorio in 30anni di progetto. Anche le ultime ricerche condotte da Arpa e dall’Istituto di Radiologia Bielorusso hanno confermato che dopo un mese di soggiorno in Italia la radiottività nel corpo di bambine e bambini diminuisce tra il 50 e il 70%.