Nella giornata di oggi è stato toccato un nuovo picco di temperatura, con massime che si sono riportate sopra i 38 gradi in pianura. Intanto, secondo i dati di Arpae, giugno 2026 è stato il secondo più caldo.
MODENA – Il record di giugno 2003 non è ancora stato scalfito. Ma giugno 2026 si è concluso per l’Emilia-Romagna con uno scarto molto significativo dalla media degli ultimi 35 anni: +3,26 gradi. È stato, in pratica, il secondo giugno più caldo, a pari merito con quello dello scorso anno. Lo spiega Arpae, facendo il punto in vista dell’arrivo della terza ondata di calore dell’estate 2026. Sì, perché dopo una pausa con qualche giorno di sostanziale normalità, le temperature sono di nuovo in risalita, sopra la media del periodo. E rimarranno sempre prossime a condizioni di caldo intenso, nonostante una possibile lieve flessione nel weekend per il passaggio di temporali sparsi.
Il forte calore continuerà ad avvolgere le città. Negli ultimi quattro anni, mediamente, i giorni di caldo intenso sono stati 13. Al 7 di luglio eravamo già a quota 12 e la prossima settimana ci sarà un’ulteriore risalita delle temperature, con un picco attorno alle metà del mese determinato dalla terza ondata di calore di questa bollente estate 2026.