La Procura di Modena non ha trovato elementi sufficienti per sostenere l’accusa. L’ultima parola spetta ora al giudice per le indagini preliminari
MODENA – La Procura di Modena ha chiesto l’archiviazione dell’indagine per maltrattamenti nei confronti di Alberto Ruggi, fratello di Daniela Ruggi, la giovane scomparsa nel 2023 dall’Appennino modenese e i cui resti sono stati ritrovati nelle scorse settimane all’interno di un rudere. L’inchiesta riguardava presunti maltrattamenti ai danni della madre, di un’altra sorella e della stessa Daniela. Il procedimento era stato aperto sulla base delle dichiarazioni rese dai familiari all’inizio del 2025, ma secondo la Procura non sono emersi elementi sufficienti a sostenere l’accusa. La difesa di Alberto Ruggi accoglie con favore la richiesta di archiviazione, sostenendo che gli accertamenti avrebbero evidenziato un comportamento improntato all’assistenza e alla cura dei familiari. Spetterà ora al giudice per le indagini preliminari decidere sulla richiesta di archiviazione.