“Posso farmi una doccia?” è il titolo della campagna di raccolta fondi lanciata da Porta Aperta. L’Associazione di Volontariato modenese cerca sostegno per garantire tutti i suoi servizi per contrastare povertà e disuguaglianze.
MODENA – Per chi vive in strada la doccia non è solo una necessità, ma un momento di sollievo e di ristoro. Soprattutto in estate e con le temperature che stiamo vivendo da settimane. Una doccia non è soltanto acqua che lava, ma è dignità, benessere ed uno strumento per vivere meglio le relazioni sociali con gli altri. All’associazione Porta Aperta di Modena tra i servizi di accoglienza è attivo da anni quello che permette nella fascia oraria delle 9-11 del mattino di far fare una doccia a chi non ha una casa o un posto dove lavarsi. Durante l’anno quelle che vengono fatte al giorno sono una trentina nei mesi caldi raddoppiano, in estate si superano le 5000. Per continuare a garantire il servizio, Porta Aperta lancia la campagna di raccolta fondi “Posso farmi una doccia?”. Le indicazioni per donare un contributo sono sul sito www.portaapertamodena.it, chiunque può inviare il proprio aiuto e contributo, sia a singoli cittadini che ad aziende o altro. Bastano cinque euro per donare una doccia