E’ la fotografia scattata dalla Camera di Commercio di Modena che oggi ha diffuso i dati sulla congiuntura economica nei primi sei mesi del 2026. Stabile la ceramica, meglio il biomedicale.
MODENA – Riprende vigore la produzione industriale manifatturiera modenese che nei primi sei mesi dell’anno registra un +9,5% sullo stesso periodo dell’anno precedente. Di pari passo la crescita del fatturato, grazie ad un export che si aggira sul 45,8% del totale del giro d’affari. E’ quanto emerge dal report sulla congiuntura economica diffuso dalla Camera di Commercio di Modena. L’andamento della raccolta ordini è favorevole: +8% nel complesso, e riflette un aumento di domanda per i prodotti modenesi sia sul fronte interno che su quello estero. Tengono i livelli occupazionali, con un incremento del +1,6% nei primi sei mesi dell’anno. Anche se sul fronte delle previsioni gli imprenditori intervistati restano cauti a causa dello scenario internazionale complesso.
Tra i diversi comparti l’incremento maggiore lo realizza il metalmeccanico che cresce in doppia cifra, mentre il biomedicale segna un +6%, l’agroalimentare un +1,4 e la ceramica resta stabile con un +0,5%. In flessione invece i settori delle costruzioni e del commercio con quello al dettaglio che arriva a perdere fino a 14 punti percentuali. In crescita invece il fatturato del settore alloggio e ristorazione +5,0%, mentre i servizi alle persone vedono una contrazione del -6,0%.