Sgomberata anche la palazzina Acer a fianco della scuola d’infanzia. Al primo piano trovati giacigli di fortuna. Rinforzati gli accessi di entrambi gli edifici
MODENA – Il bruco e la casetta, un armadietto aperto abbandonato nel giardino, erba alta e desolazione. E’ quello che rimane dell’ex asilo Ain Carem di via Agnini 23 a Modena. Inaugurato nel 2016 come progetto all’avanguardia, un asilo ad ore con anche spazi per la socialità dei genitori, è in disuso da tempo e come spesso accade agli edifici abbandonati è stato preso di mira da sbandati e senzatetto. In mattinata è scattato il blitz della polizia locale. All’interno gli agenti hanno sorpreso un uomo e una donna. Ci sono stati momenti di tensione perché durante l’identificazione i due hanno opposto resistenza minacciando i poliziotti e tentando atti di autolesionismo. L’intervento degli operatori ha consentito di riportare la situazione sotto controllo. Le due persone, accompagnate al Comando di via Galilei, sono state denunciate a piede libero per occupazione di edificio pubblico, resistenza a pubblico ufficiale e minacce. Stesso intervento all’immobile Acer al civico 13 confinante con l’asilo. Anche qui i segni dell’abbandono sono evidenti. E’ stato il personale Acer a notare una finestra forzata. Gli agenti hanno quindi effettuato un sopralluogo, individuando al primo piano una persona che aveva allestito una stanza con materassi e giacigli di fortuna. L’uomo privo di documenti è stato denunciato per invasione di edificio. Al termine delle operazioni come anche richiesto dal consigliere di Fratelli d’Italia Luca Negrini che aveva segnalato la situazione di degrado, sono stati richiusi tutti gli accessi forzati ed è stata ripristinata la sicurezza dei due immobili. Sono inoltre già programmati ulteriori interventi per realizzare sistemi di chiusura più solidi e impedire nuovi accessi non autorizzati.