Vigili del fuoco ancora al lavoro alla Ecogeri di Finale Emilia dove giovedì notte si è sviluppato un vasto incendio. Il rischio ambientale dovuto al materiale plastico è però attenuato, fa sapere il sindaco Claudio Poletti, ma il monitoraggio dell’aria proseguirà nei prossimi giorni
FINALE EMILIA – Prosegue il lavoro dei vigili del fuoco alla Ecogeri di Finale Emilia, l’azienda specializzata nel trattamento dei rifiuti dove nella notte tra giovedì e venerdì è divampato un violento incendio. Si tratta ora di smassare l’enorme quantità di materiale bruciato soprattutto plastica per scongiurare la presenza di focolai che potrebbero riattivare il rogo. Le fiamme sono state domate ma l’attenzione è massima. Una volta bonificato il piazzale dove si è sviluppato l’incendio i vigili del fuoco dovranno entrare all’interno del capannone raggiunto dalle fiamme. Anche qui sarà necessario assicurarsi che ogni focolaio sia spento ma soprattutto mettere in sicurezza lo stabile che è parzialmente crollato. Il vasto rogo ha sviluppato una densa colonna di fumo visibile anche a decine di chilometri di distanza. Arpae ha posizionato le centraline per la rilevazione dei livelli inquinanti ma fa sapere il sindaco di Finale Claudio Poletti L’Ausl ha rassicurato sul rischio ambientale. Il vento che si è alzato nelle ultime ore ha infatti diretto le particelle verso sud ovest attenuando dunque la massiccia concentrazione del fumo verso nord. Il monitoraggio comunque sarà costante nei prossimi giorni e interesserà una vasta area della pianura padana verso il mantovano e oltre. La raccomandazione di tenere porte e finestre chiuse e di ridurre le attività all’aperto, fa sapere sempre il sindaco, è superata ma l’osservatorio civico “Ora tocca a noi” fa appello alla Magistratura affinché si indaghi per capire le cause, del devastante incendio. Sono giornate di lavoro intenso per i vigili del fuoco impegnati su più fronti spesso in zone agricole e boschive. Interviene la Cisl che snocciola alcuni dati. Dal 1° gennaio a tutto luglio i pompieri hanno effettuato 7289 interventi, vale a dire 34 uscite al giorno, una ogni 42 minuti. Un lavoro impressionante, sottolinea il sindacato, nelle mani di 244 persone tra vigili professionisti, tecnici e personale amministrativo