L’ausl di Modena avvia la sperimentazione. Si tratta di uno strumento sempre più diffuso tra gli operatori sanitari e le forze dell’ordine.
MODENA – Bodycam, piccole telecamere da indossare, dispositivi capaci di fare la differenza in situazioni di violenza verbale e fisica: strumenti sempre più richiesti e diffusi utilizzati come deterrente ma anche per fare chiarezza nelle indagini di fasi conciate come dimostra la tragica vicenda di Fakir a Bologna. Ad indossarle saranno ora anche gli equipaggi del 118 di Modena proprio per tutelare i professionisti impegnati ogni giorno nelle attività di soccorso.
Si tratta di una sperimentazione dell’Ausl definita in accordo con sindacato e avrà una durata di sei mesi. Coinvolgerà alcuni mezzi ritenuti strategici sul territorio: un’ambulanza infermieristica, l’automedica di Modena e un’ambulanza infermieristica di Carpi.