Un percorso espositivo che attraversa il Novecento italiano e restituisce allo spettatore un linguaggio fatto di geometrie nette, colore e metodo, capace di costruire spazi interiori prima ancora che visivi. L’omaggio nel centenario della nascita dell’artista modenese.
MODENA – Un percorso espositivo che attraversa il Novecento italiano e restituisce allo spettatore un linguaggio fatto di geometrie nette, colore e metodo, capace di costruire spazi interiori prima ancora che visivi. Sono gli “ambienti” di Erio Baracchi, pittore modenese a cui la città rende omaggio nel centenario della nascita.
44 i dipinti in mostra, alcuni di grande formato, che ripercorrono in particolare gli ultimi 30 anni di attività dell’artista, i più prolifici.
L’esposizione è visitabile dal 21 febbraio al 15 marzo presso il complesso San Paolo in via Selmi, luogo entrato ormai stabilmente nella programmazione culturale dell’amministrazione comunale con un’attenzione alle arti figurative e arti visive e dove questo 2026 si annuncia come un anno di grande intensità culturale.