Per affrontare il gran caldo, tra chi rimane in città c’è chi sceglie di frequentare le biblioteche comunali. Questa mattina siamo andati alla Biblioteca Delfini di Modena: sempre più le biblioteche sono diventate anche rifugi climatici
MODENA – Luoghi di lettura, studio e cultura, luoghi sì di silenzio ma anche di incontro, relazione, socialità: luoghi nei quali non sentirsi soli. E, accessibili a tutti, sono anche rifugi climatici gratuiti per offrire riparo dal caldo estremo e dalle ondate di calore estive. Sono le biblioteche pubbliche che offrono spazi freschi e climatizzate, connessione Wi-Fi, acqua potabile e aree di sosta o lettura sicure per tutti i cittadini. Qui siamo alla Biblioteca Comunale Delfini in centro a Modena. Già dal Chiostro la temperatura si abbassa di qualche grado, c’è chi chiacchiera, chi studia, chi si rilassa. Entrando poi l’aria condizionata avvolge in un fresco abbraccio: anche ad agosto la biblioteca è molto frequentata. “Cultura al fresco: qui si sta molto bene” ci spiega un cittadino mentre legge un libro seduto all’interno della Delfini.