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Caro energia, Arera alza le tariffe per le famiglie fragili: +19,2% il gas, +8,1% la luce

Aumenti da 170 euro l’anno per i clienti delle fasce “a maggior tutela”. Il caro carburante si mangia il taglio delle accise, l’Unione Europea convoca le compagnie aere per il rischio austerity

MODENA – Caro-energia, batosta in arrivo per le famiglie vulnerabili. Arera ha aggiornato le tariffe per i clienti a maggior tutela con aumenti del 19,2% sulle bollette del gas e dell’ 8,1% sulla luce. Aumenti del 20% per il gas e di oltre l’8% per l’energia elettrica. Con l’impennata dei costi dei carburanti causata dalla guerra in Medio Oriente, l’Autorità di regolazione dell’energia Arera ha aggiornato le tariffe di luce e gas che dovranno pagare le famiglie più fragili. Ancora una volta, a subire per legge i rincari sono i clienti classificati come vulnerabili, tra cui ultra settantacinquenni o beneficiari di bonus sociali. Proprio perché inseriti nel cosiddetto regime di maggior tutela, dal primo aprile queste famiglie si vedranno applicare rincari del 19,2% sulle bollette del gas e dell’8,1% su quelle della luce. Si tratta di almeno una famiglia su dieci, motivo per cui le associazioni dei consumatori insorgono, denunciano un aumento del 48% sulla componente energia e aggravi di spesa fino a 168 euro l’anno per una famiglia “fragile” di due persone. La guerra in Medio Oriente continua a gravare anche sul caro-carburanti, il taglio delle accise prorogato fino al primo maggio dal Governo ha di fatto esaurito l’effetto, in particolare sul diesel. Prezzi raddoppiati per il kerosene degli aerei, dove le compagnie di volo denunciano rischi di carenze nelle forniture. Mercoledì in Commissione europea è fissato un incontro con i rappresentanti del settore; in Italia si sono registrate restrizioni al pieno negli aeroporti di Brindisi, Reggio Calabria e Pescara, situazione sotto controllo al Marconi di Bologna. Nessun alert di austerity infine per il trasporto pubblico locale. Seta informa di avere i serbatoi di stoccaggio pieni e le forniture programmate regolari. Unico problema i prezzi dei carburanti che impatteranno certamente sui bilanci di fine anno.

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