L’installazione dovrebbe sorgere in piazzale Venturelli. Ma il Comune precisa: “Non abbiamo strumenti per vietarla”
Carpi (MODENA) – Sono mille le firme depositate dal comitato di cittadini che a Carpi si è costituito per protestare contro l’installazione di un’antenna 5G a pochi metri di distanza dai quattro condomini che sorgono attorno a piazzale Venturelli. Lo scorso 30 maggio i residenti avevano chiesto un incontro al sindaco Righi per essere informati e capire se ci fossero le condizioni per spostare la collocazione a una distanza maggiore dalle abitazioni e, soprattutto, dal vicino polo scolastico e dal campo da calcio utilizzato da tanti ragazzi del settore giovanile. Il posizionamento, sostiene il comitato, non rispetta gli accordi tra comune e compagnie telefoniche che prevedono l’impegno a non mettere antenne a ridosso di scuole e case di cure. Il comitato chiede inoltre all’amministrazione di organizzare un’assemblea pubblica sul tema.
Il comitato propone una collocazione alternativa poco distante dal punto individuato dalla compagnia telefonica Iliad, che ha già ottenuto il via libera per l’affitto dell’area ma attende quello per poter ottenere la licenza edilizia per costruire.
Il Comune di Carpi interviene sul caso con una precisazione; spiegando che se un impianto è valutato positivamente per gli aspetti ambientali e sanitari, i Comuni non hanno strumenti per vietare l’installazione. Nel caso specifico di piazzale don Venturelli, il Comune fa sapere inoltre di aver autorizzato la collocazione del traliccio su un’area più esterna rispetto a quella inizialmente richiesta da Iliad.