Opere conservate nei depositi, relazioni tra collezioni, legami tra istituzioni diverse trovano allora nuova voce quando entrano in dialogo tra loro, rendendo visibile un patrimonio che vive spesso lontano dallo sguardo.
MODENA – Il Museo Civico da domani ospita l’esposizione Consonanze, un progetto pensato per creare occasioni di dialogo con istituzioni pubbliche e private: rendere visibile il ricco patrimonio conservato in deposito ed evidenziare le connessioni tra le molteplici raccolte del Museo.
Fulcro dell’iniziativa sono le collezioni Matteo Campori e Carlo Sernicoli, che diventano il luogo privilegiato di questo incontro attraverso il ri-allestimento delle aree temporanee.
La prima “consonanza” nasce dalla collaborazione con la collezione de La Galleria BPER, grazie al prestito di due importanti dipinti di Elisabetta Sirani — La Madonna col Bambino e San Giovannino nel deserto — posti in dialogo con la celebre Galatea del Museo.
Dai depositi provengono invece i due Ritratti di dama della cerchia di Cesare Gennari, presentati in un confronto con una selezione di tessuti della collezione Gandini.