Il parlamentare modenese di Azione Matteo Richetti ha interrogato il Ministro alle imprese e al made in Italy Adolfo Urso sulle crisi di Goldoni, Ascot ceramiche e Gambro-Vantive
ROMA – No alla speculazione di Wall-Street nella manifattura emiliana. Con queste parole il deputato modenese di Azione Matteo Richetti ha portato al dibattito parlamentare le crisi aziendali modenesi della Goldoni, della ceramica Ascot e della Vantive Gambro. Lo stop alla produzione per le ceramiche Ascot, il dimezzamento degli occupati alla Goldoni di Carpi o l’annunciata chiusura del sito Gambro-Vantive di Medolla affossano la manifattura locale a vantaggio della speculazione internazionale. Inaccettabile, dice Richetti, che il fondo Carlyle, proprietario del sito di Medolla con 520 lavoratori, ne abbia annunciato la chiusura. Il deputato modenese auspica soluzioni positive dal tavolo convocato dal Ministero per il prossimo 23 marzo.