Attivato un nuovo Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale dedicato a questa patologia, con l’obiettivo di garantire diagnosi più rapide. Due i centri di riferimento: il Policlinico di Modena e l’Ospedale di Carpi.
MODENA – All’indomani dell’incontro che, a Montecitorio, ha proposto un momento di confronto dedicato al futuro della gestione dell’emicrania in Italia, Azienda Usl ed azienda ospedaliero universitaria di Modena hanno presentato il percorso diagnostico terapeutico assistenziale dedicato alle cefalee e la nascita, dopo quello al Policlinico, di un secondo centro specialistico provinciale, presso l’ospedale di Carpi. Il percorso definisce una rete provinciale integrata per la gestione dei pazienti, adulti, con cefalea non traumatica: una patologia con un impatto del 14-16% sulla popolazione globale e che colpisce soprattutto le donne.