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Elena Di Gioia e Natalia Di Iorio, due donne alla direzione di Ert. VIDEO

E’ arrivata la fumata bianca per la nuova direzione di Emilia Romagna Teatro per il dopo Malosti. All’ex assessora alla cultura del Comune di Bologna sarà affidata la Direzione artistica alla Di Iorio la Direzione Generale

MODENA – Due donne alla guida di Ert. Saranno Elena Di Gioia e Natalia Di Iorio, rispettivamente Direttrice artistica e direttrice generale a sostituire Valter Malosti nella direzione di Emilia Romagna Teatro. La fumata bianca era attesa proprio in questi giorni ed è arrivata dopo poco più di tre mesi dal bando pubblicato il 21 marzo scorso. La notizia della doppia scelta era nell’aria dopo i veti sulla Di Gioia come direttrice unica e il consiglio di Amministrazione del teatro ha deliberato all’unanimità – si legge nel comunicato diramato da Ert – di affidare la Direzione Generale a Natalia di Iorio per la sua qualificata esperienza di gestione di realtà ed istituzioni di primo piano nel panorama del teatro italiano. All’ex assessora alla cultura del Comune di Bologna andrà invece la direzione artistica. Una scelta che per Ert vale due prime volte: quella di una guida al femminile e per giunta doppia, una diarchia che mai era stata scelta nella storia del teatro. Con la sua esperienza di assessore alla cultura del comune di Bologna, un incarico lasciato proprio ad inizio luglio di un anno fa, la Di Gioia conosce a fondo il territorio. Ha lavorato a lungo in progetti di teatro partecipato, ha curato le stagioni di Agorà. La Di Iorio, figura di riferimento da anni, manager e organizzatrice di rassegne e festival è stata membro del cda del Teatro di Roma e del Franco Parenti, molto legata a Gifuni e Sonia Bergamasco. Un binomio al femminile che però non avrà grande spazio nella stagione del prossimo anno, quella che verrà presentata a settembre e già decisa, firmata per buona parte ancora da Malosti. Le due nuove direttrici di Ert si conoscono ma non hanno mai lavorato insieme. Presto si presenteranno pubblicamente e hanno già raccolto la dichiarazione congiunta i sindaci di Modena, Bologna e Cesena: “Benvenute Di Iorio e Di Gioia, due profili autorevoli e complementari – dicono Mezzetti, Lepore e il sindaco di Cesena Enzo Lattuca – che sapranno dialogare nell’interesse della Fondazione e di un teatro che non rinuncia – scrivono i sindaci – a indagare la complessità e a leggere il presente”. Si apre dunque una nuova fase per Ert, la doppia direzione è una scommessa bella e coraggiosa in uno dei momenti, va detto, più complicati per il teatro nazionale colpito dal cambio di criterio per l’assegnazione dei fondi pubblici da parte del Ministero della Cultura

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