ACS, “Aiuto alla Chiesa che Soffre”, ha ricevuto il contributo di “Un Ponte verso Betlemme” ma ora le è impedito di portarlo nella Striscia
MODENA – Dal 1 gennaio il governo israeliano ha negato l’accesso revocando le autorizzazioni a 37 organizzazioni umanitarie internazionali attive nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania, compresi Caritas e Medici senza Frontiere. “La cancellazione delle Ong internazionali a Gaza avrà un impatto catastrofico sull’accesso ai servizi essenziali e di base“, si legge nell’allarme lanciato dall’Onu nei giorni scorsi. Il lavoro delle Ong in queste zone infatti è fondamentale, soprattutto in un momento drammatico per la Striscia, devastata da due anni di bombardamenti che continuano nonostante la tregua annunciata da Trump. A raccontarci la situazione Meri Calvelli, che con l’ong Acs da 30 anni opera a Gaza e che negli ultimi due anni ha ricevuto i fondi dell’associazione modenese Un ponte Verso Betlemme.
int
e mentre i riflettori mediatici si sono spenti sulla tragedia di Gaza, la cronaca delle ultime settimane si è spostata sull’inchiesta sui presunti finanziamenti ad Hamas, che ha coinvolto anche la nostra provincia. A Sassuolo infatti è stato arrestato un uomo che custodiva mezzo milione di euro in garage.