Approvato il bilancio 2025 del Gruppo hera. Ricavi per 12,81 miliardi, cresce l’utile netto. Proposto un dividendo in crescita a 16 centesimi per azione. Per il Comune di Modena significherebbe incassare 15 milioni e mezzo di euro, quasi uno in più dell’anno scorso.
MODENA – Si è chiuso con ricavi pari a 12,81 miliardi, in linea l’anno precedente, l’esercizio 2025 del gruppo Hera il cui margine operativo lordo si è attestato a quota 1,53 miliardi contro gli 1,58 del 2024, mentre il risultato netto ha raggiunto i 508,3 milioni in aumento del 4,1% rispetto al bilancio precedente. In crescita del 19,5% anche gli investimenti operativi, che superano il miliardi di euro. “L’esercizio – osserva l’amministratore delegato del Gruppo Hera, Orazio Iacono – si è chiuso positivamente, con un ulteriore rafforzamento della solidità economico finanziaria. Soddisfatto anche il presidente Cristian Fabbri, che ricorda come i risultati positivi del 2025 chiudano il triennio di mandato del consiglio di amministrazione, un periodo caratterizzato da una forte instabilità geopolitica. In questo contesto, Hera ha accelerato la crescita industriale investendo quasi 3 miliardi di euro. Alla luce dei risultati positivi raggiunti, verrà proposto all’assemblea dei soci la distribuzione di un dividendo di 16 centesimi per azione, in crescita del 6,7%. Questo per il Comune di Modena, uno dei principali azionisti pubblici, si tradurrà in entrate per oltre 15 milioni e mezzo di euro di dividendi, quasi uno in più dell’anno scorso. Un aumento di cui beneficerà a cascata tutta la politica dei dividendi dei prossimi anni, fino ad una cedola di 19 centesimi nel 2029, come previsto dal piano industriale.