Oggi presso la centralina di via Caruso a Modena, si è registrato un picco di 39.9 gradi, in decisa salita rispetto alla giornata di ieri. Estesa anche alla giornata di domani l’allerta arancione per temperature estreme.
MODENA – I 40 gradi non sono stati raggiunti solo per un soffio. La centralina di via Caruso ha infatti segnato, alle 17, una temperatura massima di 39.9 gradi; 39.1, invece, il picco registrato sempre intorno alle 17 in una delle due centraline del dipartimento di ingegneria Enzo Ferrari. E’ stata un’altra giornata di grande caldo in tutta la Provincia di Modena. L’allerta arancione diramata dalla Protezione Civile resta valida anche per la giornata di mercoledì e si allarga oltre il modenese ed il reggiano, fino alle pianure del piacentino-parmense. Il culmine di questa quarta ondata di calore, secondo gli esperti, è atteso per la giornata di giovedì. Per la giornata di mercoledì nelle zone di pianura e della prima collina è prevista la persistenza di temperature massime elevate, intorno a 38°C o localmente superiori, con diffuse condizioni di disagio bioclimatico. Inoltre, dal pomeriggio non si escludono temporali sparsi e di breve durata, senza che però riescano ad intaccare i valori della colonnina di mercurio. Nessuna tregua nemmeno nelle ore notturne, con temperature minime che nelle aree urbane potrebbero non scendere sotto i 24-25 gradi. E il caldo incide anche sull’agricoltura: le alte temperature, infatti, hanno ridotto le produzioni di frutta e verdura. Lo sottolinea Coldiretti Emilia Romagna, che denuncia cali fino al 34% dei prezzi pagati agli agricoltori.