Ha raccontato la sua esperienza in carcere scrivendo il libro “Sono una donna fortunata”, riportando il proprio vissuto anche al Consiglio Comunale di Modena dedicato alle tematiche carcerarie
MODENA – Beatrice Campari, 40 anni di lavoro nel settore moda con incarichi direttivi, quasi 20 anni fa è rimasta coinvolta in un’inchiesta per un rapimento lampo e condannata per concorso morale, fatto sempre negato. E’ finita così in carcere però, ribadendo il titolo del libro, dice di essere una donna fortunata. Col carcere, Beatrice ha scoperto l’importanza del volontariato e delle associazioni che si dedicano ai detenuti. La pena da scontare non è finita, da alcuni anni è stata ammessa a una misura alternativa al carcere da svolgere in un’associazione di volontariato.