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Incidente a Motta di Cavezzo, muore un motociclista di 24 anni. VIDEO

Il giovane, residente a Fabbrico nel reggiano, stava andando al lavoro a Mirandola quando si è scontrato con un furgoncino. Inutili i soccorsi del 118.

CAVEZZO (Modena) – Un impatto violentissimo che non ha lasciato scampo a Gianluca Tulumello, 24 anni. Ancora un incidente sulle strade della nostra provincia, questa volta è accaduto nella frazione di Ponte Motta di Cavezzo. Erano circa le otto quando il centauro, che da Motta procedeva verso Cavezzo in via di Sotto, si è schiantato contro un camion che stava svoltando in via Archimede per raggiungere l’azienda Wam. Il 24enne, residente a Fabbrico nel reggiano da alcuni mesi e giocatore di basket, è stato sbalzato a terra e nonostante il tempestivo arrivo dell’elisoccorso per lui non c’è stato nulla da fare. Sul posto la Polizia Locale per i rilievi e la gestione del traffico, con via di Sotto che è stata completamente chiusa al transito per consentire le operazioni.

«A nome mio personale e di tutta l’Amministrazione comunale – dichiara il sindaco Stefano Venturini – esprimo il più profondo cordoglio e la più sincera vicinanza alla famiglia del giovane ragazzo che ha perso la vita in questa tragedia. Una notizia che ci lascia sgomenti e che colpisce nel profondo tutta la nostra comunità. Di fronte a una perdita così improvvisa, soprattutto quando riguarda una persona così giovane, è difficile trovare parole che possano davvero alleviare il dolore. Parliamo di un ragazzo che stava semplicemente andando al lavoro, costruendo il proprio futuro, come fanno tanti giovani ogni giorno. Ed è proprio questo che rende questa tragedia ancora più dura da accettare: una vita spezzata mentre si stava compiendo un gesto quotidiano, normale, pieno di dignità. In momenti come questi ci fermiamo tutti, come comunità, a riflettere sulla fragilità della vita e su quanto sia importante non dare mai nulla per scontato. Dietro ogni notizia come questa c’è una famiglia distrutta, affetti, sogni e progetti che si interrompono bruscamente. A loro va il nostro pensiero più profondo, insieme alla volontà di stringerci, come comunità, attorno a chi oggi sta vivendo un dolore immenso. Cavezzo si unisce in un abbraccio silenzioso e rispettoso, condividendo un lutto che sentiamo come nostro».

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